D: Ho avuto una discussione circa la affidabilità della Psicoanalisi relativamente alla interpretazione dei sogni. Io ritengo si tratti di un metodo scientifico, ma questo mi è stato contestato, con l'argomentazione che la Psicoanalisi è ben lontana dall'essere Scienza. E mi è stato obiettato che persino l'intera disciplina psicologica ha poco di scientifico. ... da quando la Psicologia e la Psicoanalisi hanno cessato di essere scienza?
R: (Vincenzo Del Piano) Non so se dirti che "sei gentile" ad attribuire scientificità alla Psicologia ... e ancor più alla Psicoanalisi. Credo di poter dire, "però" che c'è il dettaglio che la Psicologia si occupa di un oggetto/argomento che non permette alcun esperimento, nè permette di verificare che in condizioni simili si producano gli stessi effetti; ciò non consente di definire Scienza la Psicologia ... anche se l'obiezione potrebbe "non valere" se si prendesse atto che -pur non potendo ricreare situazioni assolutamente simili- è abbastanza evidente che in situazioni abbastanza simili ... si producono effetti abbastanza uguali. Ora, "però" ... bisogna ammettere che ci sono troppi <<abbastanza>> (di arrotondamente ed approssimazione) per delegittimare l'argomentazione contraria alla scientificità della Psicologia.
Vale anche la pena di osservare che tra i tanti tentativi di venire a capo dei fatti-psicologici utilizzando metodi scientifici, ce n'è uno (di tentativo di metodo) che si è dato il nome di <<eliminazionismo>>, perchè (addirittura) parte dall'assunto che se non si eliminano preliminarmente tutte le considerazioni basate sull'esperienza soggettiva del pensiero/emozione/eccetera ... non si fa Scienza, perchè ci si riferisce a cose di fatto incomunicabili/inconfrontabili/inverificabili, perchè "chiuse" dentro la soggettività individuale. Ciò, a me pare che significhi che si pretende che una scienza psicologica è possibile ... a condizione che non ci entri la Psiche! Il che è "abbastanza" inverosimile ... e relativamente inaccettabile. Nondimeno ... si può non essere d'accordo con gli eliminazionisti ... ma non si può chiedere che la Psicologia sia considerata (propriamente e formalmente) Scienza. Quanto alla Psicoanalisi, fu lo stesso Freud a gettare (preventivamente!) la spugna e a non cercare mai di accreditare le sue ipotesi come scientifiche; le costruzioni concettuali della Psicoanalisi, e i suoi "oggetti", sono (prevalentemente) metaforici, e non hanno la presunzione di essere accettati come "oggetti reali" realmente esistenti da qualche parte. Questo significa che non esiste (realmente) nè l'IO, nè la Libido, nè il conscio/inconscio, nè quasi-niente dell'intero armamentario di "cose che si inter-dinamizzano" nella teoria psicoanalitica: tutti quegli "oggetti" sono metafore di funzioni psichiche, sulle quali non è possibile fare alcuna osservazione scientifica, perchè ... semplicemente NON ESISTONO nel mondo reale; e nemmeno da qualche parte del Sistema Nervoso ... se non come funzioni di esso Sistema Nervoso, che si manifestano come Psiche. Tutto ciò che si può fare (eccome! dico io, per quel che vale!) è verificare che: se si prendono per buone le metafore freudiane, e se si accettano alcune ipotesi sulla inter-dinamica di funzioni del Sistema Nervoso (alle quali Freud ha dato nomi quali IO, eccetera ...) pare che si rendano disponibili spiegazioni in merito a cose altrimenti inspiegabili. Tra le cose altrimenti inspiegabili ci sono i sogni; se si accettano eccetera ... si spiegano anche quelli, e magari si può da essi risalire a inter-dinamiche di funzioni psichiche altrimenti silenti, inconoscibili, apparentemente inesistenti. Non è poco ... ma NON E' SCIENZA.
Scherzosamente, direi che ... bisogna "rassegnarsi". |